Il mio rapporto con la terra
Sono nato in una casa con giardino e orto: la terra è sempre stata la mia compagna di vita. Ricordo le galline, i giochi con le lucertole, i lombrichi, le formiche. Ricordo i frutti raccolti direttamente dalla pianta: uva, fichi, cachi.
Il mio primo “orto” l’ho creato da bambino sul balcone, a metà anni ’60: insalatina e patate coltivate in vasi improvvisati. Poco dopo, la mia famiglia si era trasferita in un condominio, ma il legame con la natura è rimasto forte. Conservo ancora il macinino da caffè con cui preparai la farina per la mia prima polenta, usando il granoturco raccolto con le mie mani.